
Dopo 45 anni il Catania (ultimo in classifica) torna a vincere a Torino, sul campo della Juventus.
Il 2-1 decisivo dei siciliani (dopo il rigore di Martinez e il pareggio di Salihamidzic) lo firma tale Izco, al suo primo gol in serie A.
E così arriva la quinta sconfitta nelle ultime 6 gare. Altro record negativo mai successo nella storia della Juventus. Contestazione aspra e a tratti "minacciosa" quella che hanno inscenato i tifosi in uno stadio olimpico più vicino ad un frigorifero che ad un campo di calcio. Striscioni e cori contro la società, fischi ai giocatori in campo, senza risparmiare nessuno: Diego, Amauri e Felipe Melo i più "colpiti", col brasiliano addirittura sostituito dopo 31 minuti di gioco.
Canti a favore di Roberto Bettega e Andrea Agnelli, che si vocifera potrebbero rientrare in società (a tal proposito domani CdA straordinario), e canti a favore di Pavel Nedved ... oggi più che mai, quanto ci manca.
Dopo l'ennesima brutta figura qualcuno dovrà prendersi le proprie responsabilità, dovrà "pagare" per tutto quello che sta succedendo intorno alla Juventus.
Partiamo dall'alto, dai dirigenti. Assolutamente incompetenti e incapaci di "svoltare" nella maniera giusta, sarebbe il caso tornassero a fare altri mestieri anzichè credere di poter gestire una società come la Juventus.
Detto questo, così com'è molto difficile (purtroppo) pensare di cambiare classe dirigente, allo stesso modo è impensabile rivoltare la rosa come un calzino nel mercato di gennaio.
Pertanto bisognerà rivolgere lo sguardo severo altrove, e Ciro Ferrara è il maggiore indiziato.
E giustamente!
Incapacità di lettura delle partite, incertezza del modulo tattico da adottare, scarsissima gestione del gruppo e mancanza di personalità preoccupante per un uomo che a questa squadra ha dato tanto in campo.
Dispiace per Ciro Ferrara...
Grazie di tutto ... ma non fa per te.
SfumatureBianconere
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